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palummeddhra pane pasquale

La palummeddrha (o palummedda in altre regioni d'Italia) è un prodotto lievitato molto conosciuto nel basso Salento. Esiste sia la versione salata che quella dolce ed, in passato, era preparata il Sabato Santo per celebrare la fine del digiuno pasquale.

Anche se la sagoma tipica dovrebbe essere quella di una colomba, la caratteristica di questo pane sta nel fatto che assume forme diverse come corone, cestini, trecce nelle quali si intersecano uova sode intere, sempre in numero dispari. L'uovo singolo veniva anche usato per pani a forma di bambola o galletto, come simbolo di fertilità o di virilità.

Anche se l'origine è strettamente legata ad un particolare periodo dell'anno, la palummeddrha si presta molto bene a feste e pic-nic estivi, che ne suggeriscono la preparazione ogni volta che si voglia creare qualcosa di rustico, genuino ma anche scenografico.

 


PREPARAZIONE DIFFICOLTÀ PORZIONI
1 ora + la lievitazione dell'impasto (24h) + 20 min di cottura Facile Un teglia quadrata di 50cm di lato

INGREDIENTI:  
Farina di grano duro 500 gr
Lievito di birra Mezzo panetto
Uova sode Quante se ne preferisce: in media 5/7
Sale  Un cucchiaino
Olio d'oliva Mezzo bicchiere
Acqua Mezzo bicchiere
Pepe Mezzo cucchiaino
Spezie a piacere. vi consiglio i semi finocchio  
ACCESSORI:  
Ciotole  Teglia da forno
Carta da forno Canovaccio 
   

 

La base è quella di un pane di semola all'olio, quindi preparatevi a impastare vigorosamente. Sciogliete il lievito di birra nell'acqua. Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, praticate un foro al centro e versate l'acqua con il lievito. Iniziate ad impastare sfregando la farina nei palmi delle mani. Continuate a impastare aggiungendo gradualmente la quantità d'olio necessaria a formare un panetto liscio e compatto. In questa fase, sistemate con il sale e le spezie che preferite. 

Coprite l'impasto con un canovaccio e lasciate lievitare almeno fino a raddoppio. Passato il tempo, tagliate una pallina di impasto della grandezza di un'arancia e dividete l'impasto rimanente in tre parti uguali. Create tre cordoni delle stesse dimensioni. Sistemate i cordoni uno accanto all'altro su un foglio di carta forno e iniziate ad intrecciarli, dopodiché unite le due estremità della treccia per formare una corona rotonda.

Trasferite la corona sulla teglia da forno e guarnite con le uova. Fermate le uova alla base di pasta con listarelle sottili che ricaverete dalla pasta messa da parte all'inizio. Cuocete in forno preriscaldato a 200-220 °C almeno per 20 minuti o finché la superficie sarà ben dorata. 

Foto: Fornelli & Ricette

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