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scarto estrattore

Ormai da tempo, uno degli elettrodomestici che uso di più è l'estrattore, quindi, nel mio frigo, non manca mai il succo di frutta e verdura fresco. Devo dire che prediligo di più la frutta o i succhi misti, piuttosto che quelli a base di ortaggi, ma in ogni caso ne faccio un uso massivo. L'estrattore è la variante migliorativa della centrifuga, poichè lavorando a bassa velocità e con un sistema a vite, non scalda i prodotti, lasciandone inalterate le proprietà nutritive essenziali: vitamine e sali minerali.

Molte persone sono contrarie all'estrattore a causa della grande quantità di scarto, ancora pieno di fibre e vitamine. Infatti, il risultato di questo elettrodomestico è quello di avere due lavorazioni finali: il succo puro da una parte, la polpa e le fibre dall'altra (come scarto). Lo scarto contiene circa i 2/3 della quantità di fibre di frutta e verdura e ne conserva anche il sapore, quindi gettarlo nella spazzatura è un vero peccato.

In realtà, ci sono tanti modi per non sprecare niente e per non buttare via il cibo, anche se si presenta in una forma non direttamente commestibile. Il primo ri-uso più ovvio è quello di investirlo in cucina. Personalmente, ho sperimento sia ricette dolci che salate. In particolare, tra le ricette dolci potete seguire queste:

Muffin alla frutta (con scarti dell'estrattore)
Torta integrale alla frutta (con scarti dell'estrattore)

Un altro utilizzo profumato e salutare degli scarti, soprattutto di ortaggi, è la creazione del brodo granulare. Non faccio mai estratti puramente di verdura, però, ad esempio, divido gli scarti per tipologia durante la creazione del succo. Quindi, se devo fare un succo con carote e arancia, quando estraggo la carota metto da parte quello che viene fuori. La stessa cosa se uso sedano o finocchio. Poi, li conservo nel freezer. Quando ne ho accumulato una quantità soddisfacente, stendo tutto su una teglia da forno creando uno strato quanto più sottile possibile, poi disidrato in forno a 50°C, finchè non si secca completamente. Una volta freddo, trito lo scarto finemente. Brodo granulare pronto!

Gli usi in cucina sono ancora tanti, ma io personalmente ancora non ho provato direttamente. In rete, si trovano ricette per marmellate, biscotti, barrette e altro. Quindi, non ci sono scuse valide per liberarci di questo prodotto.

 

Se proprio non abbiamo voglia di lavorarlo e di perderci tempo, lo scarto è un ottimo concime per piante. Quindi se avete una compostiera, basta aggiungerlo nei rifiuti umidi.

Spero di avervi dato delle buone dritte con questo articolo! A presto!


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